top of page
Dental Aesthetica

Implantologia guidata

Massima precisione chirurgica

Minor stress post-operatorio

Nessun punto di sutura

zender87_un_dentista_nellatto_di_eseguire_un_intervento_di_chir_5b64062e-1042-4de1-a6c0-33
13.jpg

Implantologia guidata: un approccio più preciso e meno invasivo
 

L’implantologia computer guidata è una metodica che permette di pianificare il posizionamento degli impianti dentali in ambiente digitale, prima ancora di iniziare l’intervento.

Attraverso esami diagnostici tridimensionali e software dedicati, il clinico può studiare con precisione l’anatomia del paziente, valutare la quantità e la qualità dell’osso disponibile, individuare le strutture anatomiche da rispettare e progettare l’inserimento degli impianti in funzione del risultato protesico finale.

Questo punto è fondamentale: un impianto non dovrebbe essere inserito semplicemente “dove c’è osso”, ma dove potrà sostenere correttamente il futuro dente, lavorare bene nel tempo e contribuire a una riabilitazione stabile, funzionale ed esteticamente armonica.

Dalla progettazione digitale può essere realizzata una dima chirurgica personalizzata, una guida che aiuta il medico a trasferire in bocca il progetto studiato al computer.

Guarda l'intervista completa del Dott. Marinelli sull'implantologia computer guidata negli studi di Salute Regione Lazio

ChatGPT Image 12 mag 2026, 17_14_45.png
1. Visita e valutazione clinica

Il percorso inizia con una visita accurata. Il medico valuta la situazione della bocca, la presenza di denti mancanti, lo stato gengivale, la masticazione, eventuali problematiche parodontali e le esigenze estetiche e funzionali del paziente.

2. Diagnostica digitale in sede

Presso Dental Aesthetica disponiamo di tecnologie diagnostiche direttamente in studio, tra cui TAC, ortopantomografo e scanner intraorale.

Questo consente di raccogliere informazioni dettagliate sulla struttura ossea, sui tessuti e sugli spazi disponibili, senza dover necessariamente inviare il paziente presso centri diagnostici esterni

3. Progettazione dell’intervento

I dati raccolti vengono utilizzati per pianificare digitalmente il caso. Il medico può studiare posizione, inclinazione, profondità e dimensione degli impianti, valutando il rapporto tra osso disponibile, gengiva, denti vicini e futura protesi.

Questa fase rende l’intervento più programmato e riduce l’improvvisazione chirurgica.

4. Realizzazione della dima chirurgica

Quando il caso lo consente, dal progetto digitale viene realizzata una dima chirurgica personalizzata. La dima funziona come una guida fisica che aiuta a posizionare gli impianti secondo il piano stabilito.

È uno degli elementi che rende l’implantologia guidata diversa dalla chirurgia tradizionale.

5. Intervento implantare

Durante l’intervento, il medico utilizza la dima per seguire la pianificazione eseguita al computer. Nei casi selezionati, questo può consentire un approccio mini-invasivo, con accessi più contenuti e minore trauma per i tessuti.

6. Protesi, controlli e manutenzione

Dopo l’inserimento degli impianti, il percorso prosegue con la fase protesica e con i controlli programmati. Gli impianti dentali possono durare molti anni, ma hanno bisogno di manutenzione, igiene professionale e controlli regolari.

Come funziona il percorso implantare guidato?

1. Visita e valutazione clinica

Il percorso inizia con una visita accurata. Il medico valuta la situazione della bocca, la presenza di denti mancanti, lo stato gengivale, la masticazione, eventuali problematiche parodontali e le esigenze estetiche e funzionali del paziente.

2. Diagnostica digitale in studio

Presso Dental Aesthetica disponiamo di tecnologie diagnostiche direttamente in studio, tra cui TAC, ortopantomografo e scanner intraorale.

Questo consente di raccogliere informazioni dettagliate sulla struttura ossea, sui tessuti e sugli spazi disponibili, senza dover necessariamente inviare il paziente presso centri diagnostici esterni

3. Progettazione dell'intervento

I dati raccolti vengono utilizzati per pianificare digitalmente il caso. Il medico può studiare posizione, inclinazione, profondità e dimensione degli impianti, valutando il rapporto tra osso disponibile, gengiva, denti vicini e futura protesi.

Questa fase rende l’intervento più programmato e riduce l’improvvisazione chirurgica.

4. Realizzazione della dima chirurgica

Quando il caso lo consente, dal progetto digitale viene realizzata una dima chirurgica personalizzata. La dima funziona come una guida fisica che aiuta a posizionare gli impianti secondo il piano stabilito.

È uno degli elementi che rende l’implantologia guidata diversa dalla chirurgia tradizionale.

5. Intervento implantare

Durante l’intervento, il medico utilizza la dima per seguire la pianificazione eseguita al computer. Nei casi selezionati, questo può consentire un approccio mini-invasivo, con accessi più contenuti e minore trauma per i tessuti.

6. Protesi, controlli e manutenzione

Dopo l’inserimento degli impianti, il percorso prosegue con la fase protesica e con i controlli programmati. Gli impianti dentali possono durare molti anni, ma hanno bisogno di manutenzione, igiene professionale e controlli regolari.

ChatGPT Image 26 mar 2026, 14_54_14.png

I vantaggi dell'implantologia guidata

Massima precisione

Nessuna incisione

Minor dolore

Nulla è lasciato al caso, ma l'intervento viene progettato digitalmente al computer prima ancora di effettuarlo sulla bocca del paziente, per poter poi posizionare gli impianti nella posizione perfetta, annullando il rischio di errore umano.

Grazie ad una dima chirurgica che guida il dottore, l'intervento non prevede l'utilizzo del bisturi per incidere la gengiva e scollarla dall'osso, né l'applicazione di punti di sutura.

L'intervento è meno invasivo rispetto alla chirurgia tradizionale e, rispettando maggiormente i tessuti, garantisce minor dolore e meno stress post operatorio.

Domande frequenti sull'implantologia guidata

1. Per chi è adatta l'implantologia guidata?

L’implantologia guidata è perfetta per

  • pazienti che desiderano un percorso più programmato e meno invasivo, con minor dolore post operatorio;

  • pazienti che vogliono minimizzare le possibilità di errore clinico ed avere la certezza di un intervento perfettamente riuscito;

  • persone che hanno paura dell’intervento e vogliono capire in modo chiaro ogni fase del trattamento.

I casi clinici per cui può essere proposta sono:

  • mancanza di un singolo dente;

  • assenza di più denti nella stessa zona;

  • necessità di sostituire vecchie protesi mobili;

  • riabilitazioni più estese su impianti;

La candidabilità dipende però sempre dalla diagnosi. Prima di proporre un piano implantare, è necessario valutare qualità e quantità dell’osso, salute gengivale, igiene orale, abitudini come il fumo, eventuali patologie sistemiche e obiettivi protesici.

La tecnologia è uno strumento potente, ma funziona davvero solo quando viene inserita in un percorso clinico serio.

2. Gli impianti si possono mettere davvero senza bisturi?

Quando le condizioni anatomiche lo permettono, si può utilizzare un approccio mini-invasivo, senza incisioni estese e senza punti di sutura.

3. L’intervento è doloroso?

L’intervento viene eseguito con anestesia locale. Nei casi trattati con tecnica guidata, il post-operatorio è generalmente più gestibile e molto meno doloroso, ma fastidio, gonfiore e tempi di recupero dipendono sempre dalla complessità del caso e dalla soggettività del paziente.

4. Quanto dura un impianto dentale?

Gli impianti dentali possono durare anche fino a 20 anni, ma la durata dipende da corretta igiene quotidiana, da controlli periodici dal dentista, da frequenti e costanti sedute di igiene dentale professionale e da condizioni generali e abitudini del paziente. Il fumo, ad esempio, è uno dei fattori principali di perdita prematura di un impianto.

5. Quanto costa un impianto con tecnica computer-guidata?

Tutti i vantaggi di questa tecnica rispetto alla chirurgia tradizionale possono far sembrare questa terapia come costosa e poco accessibile.

In realtà i costi medi sono molto simili.

Una vite in titanio costa mediamente 800 in città come Roma e le uniche voci che si aggiungono sono quelle che regolano la dima chirurgica e il progetto implantare e possono variare da 400 a 900 euro. Spenderesti qualcosa in più per un intervento più sicuro, più preciso e meno doloroso?

6. Che cos’è la dima chirurgica?

La dima chirurgica è una guida realizzata sulla base del progetto digitale, generalmente in resina e che si adatta perfettamente alla bocca del paziente, dove verrà appoggiata durante l'intervento. Serve per aiutare il medico a trasferire in bocca il piano studiato al computer, guidando il posizionamento degli impianti tramite delle boccole in titanio realizzate in esatta corrispondenza del posizionamento programmato degli impianti.

7. Dopo quanto tempo riavrò i denti mancanti?

Dipende dal caso. In alcune situazioni può essere possibile valutare soluzioni a carico immediato e uscire dalla sala già con la dentatura completa, mentre in altre è necessario attendere i tempi biologici di guarigione e integrazione dell’impianto (normalmente 3-4 mesi).

8. È possibile fare l'intervento con anestesia totale?

Si può eseguire l'intervento in studio in sedazione profonda sotto la supervisione di un anestesista, oltre che con anestesia locale.

L’implantologia guidata è perfetta per

  • pazienti che desiderano un percorso più programmato e meno invasivo, con minor dolore post operatorio;

  • pazienti che vogliono minimizzare le possibilità di errore clinico ed avere la certezza di un intervento perfettamente riuscito;

  • persone che hanno paura dell’intervento e vogliono capire in modo chiaro ogni fase del trattamento.

I casi clinici per cui può essere proposta sono:

  • mancanza di un singolo dente;

  • assenza di più denti nella stessa zona;

  • necessità di sostituire vecchie protesi mobili;

  • riabilitazioni più estese su impianti;

La candidabilità dipende però sempre dalla diagnosi. Prima di proporre un piano implantare, è necessario valutare qualità e quantità dell’osso, salute gengivale, igiene orale, abitudini come il fumo, eventuali patologie sistemiche e obiettivi protesici.

La tecnologia è uno strumento potente, ma funziona davvero solo quando viene inserita in un percorso clinico serio.

1. Per chi è adatta l'implantologia guidata?
2. Gli impianti si possono mettere davvero senza bisturi?

Quando le condizioni anatomiche lo permettono, si può utilizzare un approccio mini-invasivo, senza incisioni estese e senza punti di sutura.

3. L’intervento è doloroso?

L’intervento viene eseguito con anestesia locale. Nei casi trattati con tecnica guidata, il post-operatorio è generalmente più gestibile e molto meno doloroso, ma fastidio, gonfiore e tempi di recupero dipendono sempre dalla complessità del caso e dalla soggettività del paziente.

4. Quanto dura un impianto dentale?

Gli impianti dentali possono durare anche 30 e più anni, ma la durata dipende da una corretta igiene quotidiana, da controlli periodici dal dentista, da frequenti e costanti sedute di igiene dentale professionale e da condizioni generali e abitudini del paziente. Il fumo, ad esempio, è uno dei fattori principali di perdita prematura di un impianto.

5. Quanto costa un impianto con tecnica computer-guidata?

Tutti i vantaggi di questa tecnica rispetto alla chirurgia tradizionale possono far sembrare questa terapia come costosa e poco accessibile.

In realtà i costi medi sono molto simili.

Una vite in titanio costa mediamente 800 in città come Roma e le uniche voci che si aggiungono sono quelle che regolano la dima chirurgica e il progetto implantare e possono variare da 400 a 900 euro. Spenderesti qualcosa in più per un intervento più sicuro, più preciso e meno doloroso?

6. Che cos’è la dima chirurgica?

La dima chirurgica è una guida realizzata sulla base del progetto digitale, generalmente in resina e che si adatta perfettamente alla bocca del paziente, dove verrà appoggiata durante l'intervento. Serve per aiutare il medico a trasferire in bocca il piano studiato al computer, guidando il posizionamento degli impianti tramite delle boccole in titanio realizzate in esatta corrispondenza del posizionamento programmato degli impianti.

6. Che cos’è la dima chirurgica?

La dima chirurgica è una guida realizzata sulla base del progetto digitale, generalmente in resina e che si adatta perfettamente alla bocca del paziente, dove verrà appoggiata durante l'intervento. Serve per aiutare il medico a trasferire in bocca il piano studiato al computer, guidando il posizionamento degli impianti tramite delle boccole in titanio realizzate in esatta corrispondenza del posizionamento programmato degli impianti.

7. Dopo quanto tempo riavrò i denti mancanti?

Dipende dal caso. In alcune situazioni può essere possibile valutare soluzioni a carico immediato e uscire dalla sala già con la dentatura completa, mentre in altre è necessario attendere i tempi biologici di guarigione e integrazione dell’impianto (normalmente 3-4 mesi).

8. È possibile fare l'intervento con anestesia totale?

Si può eseguire l'intervento in studio in sedazione profonda sotto la supervisione di un anestesista, oltre che con anestesia locale.

DSC05458_edited.jpg

Ritrova stabilità, comfort e sicurezza nel tuo sorriso

La mancanza di uno o più denti non è solo un problema estetico. Può influenzare la masticazione, la sicurezza nel sorridere, il modo di parlare e la qualità della vita quotidiana.

Con l’implantologia computer guidata possiamo progettare un percorso più preciso, più controllato e, nei casi idonei, meno invasivo.

Ti aspettiamo da Dental Aesthetica, in zona EUR-Torrino, per valutare insieme la soluzione più adatta alla tua bocca.

DSCF0827.jpg

Prenota la tua visita. Lascia qui i tuoi contatti, ti richiamamo noi!

Prenota la tua visita. Lascia qui i tuoi contatti, ti richiamamo noi!

Prenota la tua visita. Lascia qui i tuoi contatti, ti richiamamo noi!

Prenota la tua visita. Lascia qui i tuoi contatti, ti richiamamo noi!

Dental Aesthetica

Viale della Grande Muraglia 256/258

00144, Roma

zona EUR-Torrino

info@dentalaesthetica.it

+39 375 88 47 069

MAR-VEN  09:30 - 18:00

SAB           09:00 - 16:00

DOM - LUN     chiuso

I vantaggi dell'implantologia guidata

La chirurgia guidata permette di progettare l’intervento  digitalmente prima ancora della seduta con il paziente, valutando con attenzione posizione, inclinazione e profondità degli impianti. Questo consente al medico di lavorare con un maggiore controllo su ogni fase del trattamento.

1. Maggior precisione chirurgica
2. Minore invasività

Quando le condizioni anatomiche lo permettono, l’intervento può essere eseguito con un approccio più conservativo sui tessuti, evitando incisioni estese, scollamenti gengivali e punti di sutura, con conseguente beneficio per il paziente.

3. Minor dolore post operatorio

Un intervento meno traumatico sui tessuti può rendere il decorso post-operatorio più semplice, con gonfiore, fastidio e stress generalmente più contenuti rispetto a tecniche più invasive. Naturalmente, il recupero dipende sempre dal numero di impianti, dalla zona trattata e dalla complessità del caso.

4. Maggiore prevedibilità protesica

L’impianto viene progettato pensando già al dente che dovrà sostenere. Questo permette di collegare meglio la fase chirurgica alla fase protesica, con l’obiettivo di ottenere una riabilitazione più coerente dal punto di vista estetico e funzionale.

5. Meno improvvisazione

La pianificazione digitale permette di studiare molti dettagli prima dell’intervento. Questo non elimina i limiti biologici e non sostituisce l’esperienza del medico, ma consente di prendere decisioni più informate e personalizzate.

6. Chiarezza per il paziente

Vedere un progetto, capire le fasi e ricevere una spiegazione chiara aiuta il paziente ad affrontare il percorso con maggiore consapevolezza e serenità.

bottom of page